Oltre 7.000 interviste per monitorare la qualità del servizio di trasporto locale percepita dagli utenti su 7 linee ferroviarie piemontesi. E’ il lavoro presentato oggi dalle otto associazioni dei consumatori che hanno svolto l’indagine per conto della Regione Piemonte: Associazione consumatori utenti (ACU), Adiconsum, Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori (ADOC) , Associazione difesa utenti bancari e finanziari (ADUSBEF), Associazione Consumatori Piemonte, Codacons, Movimento Consumatori Piemonte e Federconsumatori. Presente anche l’assessore regionale ai Trasporti, Daniele Borioli.
Le interviste sono state effettuate durante tutto il mese di novembre 2008, dal lunedì al venerdì nelle fasce pendolari (6.00-8.30, 12.00-14.30 e 17.00-19.30) su 7 direttrici: Torino-Cuneo, Torino-Alessandria, Torino-Bardonecchia, Torino-Savona, Santhià-Biella-Novara, Torino-Milano, Torino-Pinerolo.
I dati rivelano che i punti considerati più critici dagli utenti riguardano soprattutto la pulizia di carrozze e bagni e la tempestività con cui vengono date le informazioni. Meglio frequenza delle corse, coincidenze e percezione della sicurezza a bordo.
L’analisi ha anche evidenziato la criticità su alcune linee, come la Torino-Alessandria e la Torino-Savona, dove i viaggiatori si dichiarano non soddisfatti per oltre il 50% in 5-6 parametri dei 10 più significativi.
Un’indagine “qualitativa” che ha consentito non solo di esplorare la situazione “dal punto di vista degli utenti”, ma anche di tracciare un quadro delle caratteristiche dello spostamento dei viaggiatori piemontesi: quasi il 60% utilizza il treno tutti i giorni, oltre il 40% per una durata compresa tra i 30 e i 60 minuti e il 22% oltre l’ora. L’84% usa il trasporto ferroviario per recarsi a scuola o a lavoro e lo considera comunque un mezzo pratico, comodo ed economico.
Il secondo step dell’indagine, a cura di Federconsumatori, è stata l’attivazione di appositi focus group sulle medesime direttrici: un gruppo di persone stratificato per sesso ed età è stato intervistato con il supporto di due psicologhe riguardo all’atteggiamento personale nei confronti del servizio ferroviario regionale. In particolare un moderatore ha guidato il gruppo con una discussione che ha sondato gli atteggiamenti dell’utente attraverso una discussione poco strutturata, incoraggiando così il libero flusso delle idee. I partecipanti hanno compilato un questionario prima e dopo la discussione di gruppo: per nessuna domanda è stata utilizzata la risposta “molto soddisfatto” mentre si sono registrati dei cambiamenti tra le risposte date prima e dopo la discussione. In generale si è raccolta una forte lamentela sulla scarsa puntualità che genera due tipi di problemi: il ritardo sul lavoro e a scuola e la perdita delle coincidenze.
La Customer Satisfaction svolta dalle associazioni dei consumatori è frutto di un accordo con la Regione per la “valutazione” dei treni regionali che si ripeterà durante il prossimo mese di novembre consentendo di mettere a confronto i dati a un anno di distanza per tracciare, anche dal punto di vista dell’utente, l’andamento del servizio ferroviario piemontese.