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Il ritorno del lupo in Piemonte |
Il miglioramento delle condizioni ambientali e i frutti della conservazione della
specie avviata più di trent'anni fa. |
Dai primi anni '90 si sono intensificate in Piemonte le segnalazioni di danni provocati da animali predatori alla fauna domestica attribuibili alla occasionale presenza di cani vaganti ed al ritorno del lupo sull'arco alpino. Informazioni precise sulla entità di tale fenomeno sono ora disponibili per l'arco alpino piemontese delle Province di Cuneo, Torino, Alessandria e di Verbania a seguito dello sviluppo di un progetto regionale di ricerca, monitoraggio e di definizione di interventi in favore di una conservazione sostenibile del lupo nel territorio regionale. Il progetto denominato "Il lupo in Piemonte: azioni per la conoscenza e la conservazione della specie, per la prevenzione dei danni al bestiame domestico e per l'attuazione di un regime di coesistenza stabile tra lupo ed attività economiche", avviato nell'ambito della Iniziativa INTERREG II Italia - Francia (1994-1999), è stato coordinato dalla Regione Piemonte per il tramite del Settore Pianificazione Aree protette, condotto da un gruppo di ricercatori e veterinari incaricati nell'ambito del progetto che hanno operato in stretta collaborazione con personale delle Aree protette regionali e nazionali interessate, delle Province e del Corpo Forestale dello Stato, e infine eseguito in contatto con le Associazioni di categoria (allevatori, cacciatori, conservazionisti), le Università, i Servizi Sanitari regionali (A.S.L.) e le Comunità Montane. ...segue >> ![]() |
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Servizio a cura del Settore Pianificazione e Gestione Aree naturali protette
e-mail: parchi@regione.piemonte.it