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La Consulta regionale per la difesa e tutela del consumatore, istituita con legge regionale nel marzo del 1985, è l'organo di consultazione della Regione Piemonte ed in particolare della Giunta regionale, sui temi relativi alla tutela dei consumatori e alla promozione e sviluppo delle associazioni fra i consumatori.
La Consulta regionale per la difesa e tutela del consumatore è nominata con decreto dal Presidente della Giunta regionale (art. 5 l. r. 12\7\1994 n. 23) ed è composta dall'Assessore regionale al Commercio che la presiede, dai rappresentanti delle associazioni dei consumatori, dai rappresentanti dell'Università di Torino, dai rappresentanti del Consiglio regionale e della Giunta regionale, dai rappresentanti delle Camere di Commercio, dai rappresentanti dell'U.R.P.P. e dell'A.N.C.I.
La Consulta ha il compito di studiare i problemi della difesa del consumatore e proporre alla Giunta ulteriori indagini, formulare proposte e pareri sugli interventi programmatici e sui progetti di legge connessi alla tutela del consumatore e alla difesa dei suoi diritti, esprimere parere sui programmi e sui criteri regionali di concessione dei contributi alle associazioni di difesa dei consumatori.
Tutto ciò al fine di realizzare una efficace protezione contro i rischi per la salute e la sicurezza del consumatore; una efficace protezione contro i rischi che possono nuocere agli interessi economici del consumatore; la promozione e l'attuazione di una politica di informazione del consumatore orientata alla costruzione di un nuovo e più razionale rapporto socio-economico con la produzione e la distribuzione; la promozione e lo sviluppo dell'associazionismo fra i consumatori.
Per dare attuazione a tali obiettivi il Consiglio regionale, su proposta della Giunta regionale, la quale si avvale del parere della Consulta per la difesa e tutela del consumatore, approva ogni tre anni un Piano di attività che definisce gli indirizzi di attuazione, i criteri per la scelta dei progetti e dei programmi di attività da incentivare, la priorità di intervento.