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La coltivazione di azalee,
rododendri e camelie, fiori tipici
del Lago Maggiore, rappresenta un fatto economico importante per
il Piemonte. Tali piante, soprattutto quelle di grosse dimensioni, esemplari
con un diametro superiore ai 70 cm, sono particolarmente richieste dal mercato
estero.
La floricoltura rappresenta
inoltre un elemento di indubbio prestigio turistico e paesaggistico per
l'ambiente del Lago Maggiore che tradizionalmente si avvale dei giganteschi
rododendri e delle centenarie camelie che si trovano sulle sue sponde insieme
a grandi colture di azalee in pieno campo sulle pendici circostanti.
Di grande interesse risulta
anche la produzione di acidofile nel Biellese. Una stupenda
fioritura di azalee, camelie e rododendri, si può ammirare, in questa
zona, nel parco della Burcina. |
In gran parte, le specie di Rhododendron definite Azalea provengono dallEstremo Oriente,
Cina, Giappone, Korea; poche specie spoglianti invece dal Nord America.
La Camellia fu
introdotta in Europa, Gran Bretagna e forse Portogallo, allinizio
del 1700 e precisamente la japonica, per un inganno operato dai cinesi a
danno degli europei, convinti che fosse la pianta del té.
Il Rhododendron è
unessenza di antichissima origine, dato che ne sono stati ritrovati
reperti fossili risalenti a 50 milioni di anni fa, sia in Europa che in
Nord America.
Il genere Pieris appartiene,
come il Rhododendron, alla famiglia delle Ericaceae e richiede quindi le
identiche condizioni pedoclimatiche (terreno acido, posizione semiombreggiata,
clima temperato) e si trova allo stato spontaneo in Giappone, Cina, Himalaya
e Nord America.
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